Cosa prevede il sistema HACCP per la vendita dei prodotti senza glutine?

Le intolleranze e le allergie alimentari sono problemi che portano molti consumatori a dover acquistare prodotti specifici e la normativa sulla sicurezza alimentare è sempre più attenta a preservare queste esigenze.

Le linee di prodotti senza glutine sono destinate a chi soffre di celiachia, un disturbo dato dall’intolleranza alla gliadina (componente del glutine) che porta disturbi come diarrea e anemia. Chi soffre di celiachia non può utilizzare quindi alimenti che contengono glutine, sostanza presente in molti ingredienti di uso comune come frumento, orzo, segale e avena, è inoltre fondamentale che i prodotti oltre che privi di glutine non siano stati esposti a contaminazione durante la fase di produzione.

Il sistema di autocontrollo alimentare HACCP prevede specifici piani per le attività commerciali (bar, ristoranti, ecc) che intendono somministrare o vendere prodotti gluten free proprio per prevenire i problemi di contaminazione e garantire la salute del consumatore.
Il piano HACCP per i prodotti senza glutine segue diverse fasi, dall’acquisto delle materie prime (che non contengono glutine) alle fasi finali quindi distribuzione, somministrazione o conservazione.

Le attività commerciali che preparano, somministrano o vendono prodotti gluten free sono obbligate, inoltre, a esporre un simbolo identificativo.

Il principale riferimento normativo per i prodotti destinati a regimi alimentari particolari è il Decreto Legislativo 111 del 27 gennaio 1992 che definisce precise procedure di etichettatura, imballaggio, confezionamento e commercializzazione.