Perchè possedere l’attestato HACCP

Le professioni che possono svolgersi in ambito alimentare sono molteplici. Infatti questo settore racchiude una serie di attività che seguono tutta la filiera produttiva, dalla coltivazione fino alla somministrazione. Parliamo perciò di agricoltori, operai dell’industria alimentare, pasticcieri, baristi, cuochi. Ma non solo, anche categorie insospettabili, come i farmacisti e autotrasportatori.

Tutti questi lavoratori, in un modo o nell’altro entrano in contatto con degli alimenti e devono perciò conoscere le regole principali dell’igiene e della sicurezza alimentari. Nella fattispecie la normativa europea e quindi anche quella italiana, richiedono la conoscenza del sistema HACCP. Nato per garantire la sicurezza degli alimenti degli astronauti della NASA è stato poi adottato in molti Paesi, grazie alla sua comprovata efficacia.
Per conoscere e applicare le norme dell’HACCP occorre studiarle, è per questo che la legge richiede che chiunque lavori in ambito alimentare di seguire un corso e conseguire l’attestato HACCP che prova il superamento del test finale.

L’attestato HACCP

L’attestato HACCP è la prova che abbiamo le nozioni necessarie riguardo alle principali norme igieniche e di sicurezza, che conosciamo le regole e l’applicazione dell’HACCP, che abbiamo basi di microbiologia e di conservazione degli alimenti e che sappiamo come igienizzare una struttura e delle attrezzature. In poche parole l’attestato serve a provare che siamo in grado di proteggere la salute di chi entrerà in contatto con gli alimenti che abbiamo lavorato o maneggiato.

Naturalmente tali conoscenze hanno diversi gradi, il responsabile dell’industria alimentare deve
individuare tutti i punti critici (CCP) delle varie attività e individuare, applicare e aggiornare le procedure di sicurezza (basandosi sui principi HACCP). Il suo è un compito quindi di responsabilità, che richiede una conoscenza profonda delle tematiche. Invece, ad esempio, l’addetto che non manipola alimenti deve avere conoscenze generali, poiché il suo contatto con gli alimenti non è mai diretto, tanto che in precedenza la legge non prevedeva neanche il possesso del libretto sanitario per questa categoria.

Attualmente la legge richiede obbligatoriamente il possesso dell’attestato HACCP, senza il quale non è permesso lavorare nell’industria alimentare, tanto che in tutti i casi viene richiesto come requisito fondamentale in sede di assunzione.